Assicurazione RC Professionale
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15 Luglio 2026
10 minuti di lettura

RC Professionale per STP e Studi Associati: gli Obblighi

Quando piu professionisti lavorano sotto la stessa insegna, la domanda torna sempre: basta una polizza dello studio o serve anche quella del singolo socio? La risposta dipende da come e strutturato lo studio — societa tra professionisti, associazione professionale o semplice condivisione di locali — e sbagliarla lascia scoperti proprio i soci.

Tre forme diverse, tre logiche assicurative

Prima di parlare di polizze bisogna capire con chi si ha a che fare. Nel linguaggio comune si dice «studio», ma sotto ci sono realta giuridiche molto diverse tra loro.

La STP, societa tra professionisti, e nata con la L. 183/2011 e disciplinata dal DM 34/2013: e una vera societa (spesso srl) che esercita l'attivita in forma societaria. L'associazione professionale (o studio associato) e invece un contratto tra professionisti che mettono in comune mezzi e organizzazione, ma ciascuno resta titolare del proprio rapporto col cliente. C'e poi la mera condivisione di studio: stessi locali, spese divise, zero legame professionale.

Chi deve assicurarsi, in breve

  • STP: obbligo di polizza in capo alla societa, per i rischi derivanti dall'attivita (art. 5 DM 34/2013)
  • Soci professionisti STP: restano soggetti all'obbligo individuale del proprio albo (art. 5 DPR 137/2012)
  • Studio associato: conviene la polizza dello studio + verifica sui singoli
  • Condivisione locali: ognuno la propria polizza, punto

La STP ha un obbligo suo, il socio pure

Qui sta il fraintendimento piu diffuso. L'art. 5 del DM 34/2013 impone alla STP di stipulare una polizza per la copertura dei rischi derivanti dalla prestazione dell'attivita professionale svolta dai soci. Ma questo noncancella l'obbligo individuale che ogni professionista iscritto all'albo ha ai sensi dell'art. 5 del DPR 137/2012.

Detto altrimenti: la polizza della STP copre le prestazioni rese in nome e per conto della societa. Se il socio avvocato, il commercialista o l'ingegnere svolge anche incarichi in proprio — fuori dalla societa — quella copertura non lo segue. E le compagnie, in sede di sinistro, guardano l'intestazione dell'incarico con la lente d'ingrandimento.

Caso — L'incarico «in proprio» del socio

Un commercialista socio di una STP segue la contabilita di un vecchio cliente a titolo personale, con parcella emessa a suo nome e non della societa. Sbaglia un adempimento, il cliente chiede 40.000 euro. La polizza della STP declina: l'incarico non era societario. La sua RC individuale, che aveva lasciato scadere fidandosi della polizza dello studio, non c'e piu. Scoperto totale.

Lo studio associato: la polizza a nome dello studio

Nell'associazione professionale non c'e un soggetto societario che «assorbe» le prestazioni. Ogni associato lavora con i propri clienti, spesso con parcella intestata allo studio. La soluzione piu pulita e una polizza intestata all'associazione che elenchi nominativamente tutti gli associati come assicurati, con un massimale unico adeguato al giro d'affari complessivo.

Il punto delicato e la responsabilita solidale. Se un cliente contesta una prestazione, puo agire contro l'associato che ha firmato ma anche contro lo studio. Una polizza che copra sia lo studio sia i singoli associati evita il rimpallo su chi risponde di cosa. E riduce il rischio che il danno si scarichi sul patrimonio personale del socio con piu beni.

Il massimale: non sommare, dimensionare

Errore frequente: prendere il massimale che avrebbe il singolo e moltiplicarlo per il numero di soci. Non funziona cosi. Il massimale della polizza di studio va calibrato sul sinistro piu grande realisticamente possibilee sul volume complessivo, non sulla somma aritmetica. Uno studio con quattro soci che gestisce pratiche da 500.000 euro l'una ha bisogno di un massimale ben oltre il minimo, perche un solo errore grave puo saturarlo.

Va poi guardata la clausola di reintegro del massimale: se nell'anno lo studio subisce due sinistri, il massimale si ricostituisce automaticamente o resta eroso fino al rinnovo? In uno studio con piu teste che lavorano in parallelo, il reintegro non e un lusso.

Cosa controllare nel contratto dello studio

Tre voci fanno la differenza quando qualcosa va storto. La prima: che siano nominati tutti i soci, associati e collaboratori con partita IVA che lavorano per lo studio — chi non e in polizza, non e coperto. La seconda: la retroattivita allineata tra la copertura dello studio e le eventuali polizze pregresse dei singoli, per non aprire buchi al momento del passaggio. La terza: l'estensione ai praticanti e ai dipendenti, spesso operativi sulle pratiche.

Il socio di capitale e la copertura: un nodo poco discusso

La STP puo avere anche soci per finalita di investimento, cioe non professionisti, purche i professionisti mantengano la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni (art. 10 L. 183/2011). Questo apre una domanda pratica: la polizza copre solo l'errore professionale del socio abilitato, non certo l'attivita d'impresa del socio di capitale. Ma se il danno al cliente nasce dall'organizzazione della societa — una procedura interna carente, un controllo saltato — la linea tra errore professionale e difetto gestionale si fa sottile, e in sinistro si litiga proprio li.

Per questo, nelle STP con soci di capitale, ha senso ragionare su una copertura che tenga insieme la RC professionale e una tutela sulla responsabilita della societa verso i clienti. Non e un obbligo di legge, ma e il tipo di scoperto che ci si accorge di avere solo quando arriva la richiesta di risarcimento — e a quel punto e tardi. Meglio mappare i rischi in fase di costituzione, con l'intermediario che legge lo statuto insieme a te.

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Domande frequenti

La polizza della STP copre anche gli incarichi personali del socio?

No, di regola copre solo le prestazioni rese in nome e per conto della societa. Per gli incarichi che il socio svolge a titolo personale serve la sua RC individuale, che l'obbligo di albo (art. 5 DPR 137/2012) impone comunque di mantenere.

Basta la polizza dello studio associato o serve quella del singolo?

Se la polizza dello studio nomina espressamente ogni associato come assicurato e ha un massimale adeguato, in genere copre l'attivita svolta per lo studio. Il singolo dovrebbe comunque verificare di essere elencato e valutare una copertura propria per gli incarichi extra.

Chi paga la polizza dello studio la puo dedurre?

Si: il costo lo deduce chi lo sostiene. Se paga la STP o l'associazione, la deduzione e in capo allo studio; se paga il singolo per la propria polizza, la deduce lui in regime ordinario.

Consiglio operativo

Fatti dare dalla compagnia l'elenco nominativo degli assicurati riportato in polizza e confrontalo con l'organigramma reale dello studio ogni volta che entra o esce un socio. Le variazioni non comunicate sono la causa piu banale di sinistro scoperto.

Vuoi approfondire? Leggi la nostra guida RC per commercialisti oppure per quali professioni la RC e obbligatoria.