Come Denunciare un Sinistro RC Professionale
Arriva la lettera dell'avvocato di un cliente, o una PEC che contesta il tuo lavoro e chiede i danni. Il primo istinto e rispondere, giustificarti, magari ammettere un errore per chiudere in fretta. E lo sbaglio piu grave che puoi fare. Nella RC professionale la prima mossa non e difenderti: e avvisare la compagnia, e farlo bene.
Cos'e un sinistro, e quando «scatta»
Nella claims made — il modello di quasi tutte le RC professionali — il sinistro coincide con la richiesta di risarcimentoche ti arriva dal cliente o da un terzo. Non con l'errore, non con il danno: con il momento in cui qualcuno ti chiede, per iscritto o anche verbalmente, di rispondere. Da quel momento parte l'orologio degli obblighi verso l'assicuratore.
Esiste anche la circostanza: un fatto che non e ancora una richiesta di risarcimento, ma che potrebbe ragionevolmente generarne una — un cliente che protesta a voce, un errore che scopri da solo prima che lo veda lui. Le polizze meglio scritte ti permettono di denunciare la circostanza subito, congelando la copertura sotto la polizza in corso. E una tutela preziosa, soprattutto se stai per cambiare compagnia o andare in scadenza.
Le prime tre mosse, in ordine
- 1. Non rispondere nel merito al cliente e non ammettere responsabilita
- 2. Avvisa subito la compagnia o l'intermediario, entro i termini di polizza
- 3. Raccogli e conserva tutta la documentazione dell'incarico
I tempi: non e un dettaglio, e la copertura
L'art. 1913 del codice civile fissa un principio generale: l'assicurato deve dare avviso del sinistro entro i termini previsti dal contratto. Le RC professionali indicano di solito una finestra breve — spesso da 3 a 15 giorni dalla ricezione della richiesta. Sforare non e una formalita: l'art. 1915 c.c. consente alla compagnia di ridurre l'indennizzo, o negarlo del tutto se l'omissione e dolosa. Detto in soldoni, tardare puo costarti la copertura anche su un sinistro pienamente coperto.
Caso — La mail di scuse che si ritorce contro
Un consulente riceve la contestazione di un cliente e, per buona volonta, risponde ammettendo «un mio errore» e proponendo un rimborso. Poi denuncia il sinistro. La compagnia si trova una confessione scritta gia in mano al cliente e una proposta transattiva fatta senza autorizzazione: due comportamenti che la polizza vieta espressamente. L'indennizzo viene contestato. Se avesse girato tutto all'assicuratore prima di rispondere, sarebbe stato coperto.
Cosa serve per una denuncia fatta bene
Piu la denuncia e completa, prima la compagnia prende in mano la pratica e ti manda il legale. Tieni pronti questi elementi, senza aggiungere valutazioni personali sulla tua responsabilita.
| Documento | A cosa serve |
|---|---|
| La richiesta di risarcimento ricevuta | Fa partire i termini e definisce l'oggetto del sinistro |
| Contratto/incarico e corrispondenza col cliente | Ricostruisce l'attivita svolta e i suoi limiti |
| Elaborati, relazioni, output professionale | Prova cosa hai effettivamente consegnato |
| Numero e dati della polizza | Identifica la copertura applicabile |
Chi gestisce la causa: non tu
Un aspetto che rassicura chi non l'ha mai vissuto: una volta denunciato il sinistro, e la compagnia a prendere in mano la difesa. Nomina un legale, valuta se resistere o transigere, gestisce la trattativa col danneggiato. Questa clausola — la «gestione della lite» o «patto di gestione della vertenza» — e uno dei valori veri della polizza: non paghi solo il risarcimento, ti togli di dosso la gestione legale. Ma vale a una condizione: che tu non abbia gia compromesso la posizione rispondendo di tuo prima di avvisarli.
E se la richiesta e infondata?
Denuncia lo stesso. Anche una contestazione pretestuosa va girata alla compagnia: se il cliente poi ti cita, la polizza copre le spese legali della difesa — che paghi comunque, anche se hai ragione. Molti professionisti non denunciano le richieste che ritengono infondate, per orgoglio o per non «attivare» il sinistro. Poi la lite si incarta, arrivano gli avvocati, e si ritrovano a difendersi da soli su qualcosa che l'assicuratore avrebbe gestito dal primo giorno.
Una polizza che gestisce la lite, non solo il risarcimento
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Entro quanti giorni devo denunciare il sinistro?
Nei termini indicati in polizza, di solito da 3 a 15 giorni dalla ricezione della richiesta di risarcimento. L'art. 1915 del codice civile consente alla compagnia di ridurre o negare l'indennizzo in caso di avviso tardivo, quindi non aspettare.
Posso rispondere al cliente prima di avvisare l'assicuratore?
Meglio di no. Ammettere responsabilita o proporre un rimborso senza autorizzazione della compagnia viola le condizioni di polizza e puo pregiudicare l'indennizzo. Prima avvisi l'assicuratore, poi si decide insieme come rispondere.
Devo denunciare anche una semplice protesta verbale?
Se la polizza prevede la denuncia delle «circostanze», conviene farlo: congeli la copertura sotto la polizza in corso, utile se sei in scadenza o stai cambiando compagnia. In ogni caso, ogni richiesta scritta va denunciata.
Consiglio operativo
Tieni a portata di mano numero di polizza e contatto per la denuncia sinistri, e archivia per ogni incarico contratto, output e corrispondenza. Quando arriva una contestazione, i minuti contano: chi ha i documenti pronti denuncia bene e in tempo.
Vuoi approfondire? Leggi come funziona la claims made oppure cosa copre e cosa non copre la polizza.
