Assicurazione RC Professionale
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1 Maggio 2026
10 minuti di lettura

RC Mediatore Creditizio: obblighi OAM e copertura D.Lgs 141/2010

Per il mediatore creditizio la polizza RC non e una scelta — e una condizione di iscrizione all'Organismo degli Agenti e dei Mediatori. Senza polizza adeguata, l'OAM cancella d'ufficio. Senza iscrizione, non si lavora.

L'impianto normativo: dal Titolo VI bis del TUB al Reg. OAM

Il D.Lgs 13 agosto 2010 n. 141 ha riformato in profondita il mercato del credito ai consumatori, recependo la direttiva 2008/48/CE. Il decreto ha riscritto gli articoli 128-quater e seguenti del TUB e ha istituito l'Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM), ente pubblico non economico cui e affidata la tenuta degli elenchi degli agenti in attivita finanziaria e dei mediatori creditizi.

L'art. 128-sexies TUB, in particolare, definisce il mediatore creditizio come il soggetto che mette in relazione, anche attraverso attivita di consulenza, banche e intermediari finanziari con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti, senza essere legato ad alcuna delle parti da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza. La differenza con l'agente in attivita finanziaria sta proprio nel mandato: il mediatore e indipendente, l'agente lavora su mandato di una o piu istituzioni.

Per esercitare l'attivita serve l'iscrizione all'elenco OAM previsto dall'art. 128-septies TUB. E l'iscrizione e subordinata al possesso di tutta una serie di requisiti, tra cui — e questo e il punto — la stipula di una polizza assicurativa di responsabilita civile professionale.

L'obbligo di polizza: cosa dice il regolamento OAM

Il Regolamento di attuazione adottato dall'OAM disciplina nel dettaglio l'obbligo. Per i mediatori creditizi costituiti in forma societaria la polizza deve coprire la responsabilita civile derivante dall'esercizio dell'attivita di mediazione, con un massimale minimo di 500.000 euro per ciascuna richiesta di indennizzo e di 750.000 euro complessivi annui. Per chi opera anche nella mediazione di crediti immobiliari ai consumatori — ambito che ha la sua disciplina specifica nel D.Lgs 72/2016 di recepimento della direttiva 2014/17/UE — il massimale richiesto e maggiore: 460.000 euro per sinistro e 750.000 euro per anno (i numeri sono allineati a quanto previsto dalla normativa comunitaria sui mutui).

Il punto delicato: la polizza deve essere emessa da imprese autorizzate IVASS o operanti in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi nel territorio italiano. Le polizze estere prive di queste caratteristiche non valgono ai fini OAM, anche se formalmente coprono l'attivita.

Cosa controlla l'OAM e quanto spesso

L'OAM verifica i requisiti al momento dell'iscrizione e ogni anno in sede di permanenza, attraverso il pagamento del contributo annuale e la dichiarazione di permanenza dei requisiti. Se durante l'anno la polizza scade o viene disdetta, l'intermediario ha l'obbligo di comunicare la circostanza entro 10 giorni.

L'OAM effettua anche controlli a campione richiedendo la copia della polizza e delle quietanze di pagamento. Se la polizza non e conforme — massimale insufficiente, retroattivita assente, esclusioni non ammesse — l'Organismo apre un procedimento sanzionatorio che puo arrivare alla cancellazione dall'elenco. La cancellazione comporta la perdita immediata del titolo abilitativo.

Requisiti minimi della polizza OAM

  • Massimale di almeno 500.000 € per sinistro e 750.000 € per anno
  • Copertura della responsabilita per attivita di mediazione creditizia
  • Estensione ai dipendenti e collaboratori dell'intermediario
  • Validita territoriale almeno UE
  • Compagnia autorizzata a operare in Italia
  • Comunicazione tempestiva all'OAM di scadenze e variazioni

I rischi tipici del mediatore creditizio

La mediazione creditizia e un'attivita ad alta intensita documentale. Il mediatore raccoglie dati sensibili dal cliente, li riversa in piattaforme bancarie, supporta la compilazione delle pratiche di finanziamento, gestisce promesse di vendita, fideiussioni, contratti di mutuo. Ogni passaggio e potenzialmente generatore di contestazione.

Caso 1 — Pratica perduta su mutuo prima casa

Un mediatore di Roma raccoglie la pratica per un mutuo prima casa, l'istruttoria con la banca dura 90 giorni. Nel frattempo il compromesso scade. Il cliente perde la caparra di 30.000 euro perche il mediatore non aveva sollecitato la banca nei tempi e non aveva chiesto al notaio una proroga. L'acquirente cita il mediatore per perdita di chance e mancata diligenza.

Caso 2 — Indicazione errata di TAEG

Un mediatore propone a un piccolo imprenditore un finanziamento chirografario indicando un TAEG inferiore di tre punti rispetto al reale. L'imprenditore sottoscrive, scopre la differenza alla prima rata. Apre un'istanza all'Arbitro Bancario Finanziario che da ragione al cliente. Il mediatore deve risarcire il differenziale e le spese legali.

Caso 3 — Violazione GDPR su lista clienti

Una collaboratrice di un'agenzia di mediazione di Verona porta con se l'elenco di 800 clienti quando cambia studio, ricontattandoli per conto del nuovo datore. Reclamo al Garante Privacy, sanzione amministrativa al titolare del primo studio per mancata adozione di misure tecniche di sicurezza. La polizza interviene sulle spese legali e su parte della sanzione richiesta come danno civile dai clienti.

I limiti del massimale minimo OAM

Il massimale di 500.000 euro e una soglia regolamentare, non una raccomandazione tecnica. Per chi gestisce mutui prima casa, finanziamenti per imprese, leasing immobiliari, il massimale minimo va in fretta sotto pressione. Una pratica di mutuo da 300.000 euro andata male puo da sola erodere meta del massimale annuale aggregato.

Una valutazione realistica dei massimali in funzione del volume gestito:

Volume mediato/annoMassimale consigliato
Fino a 5 mln €500.000 € (minimo OAM)
5-20 mln €1.000.000 €
20-50 mln €2.500.000 €
Oltre 50 mln €5.000.000 €

Polizza e fideiussione: due cose distinte

Un equivoco frequente: confondere la polizza RC con la garanzia patrimoniale richiesta a chi raccoglie somme di denaro per conto delle istituzioni mandanti. Sono due strumenti diversi. La polizza RC copre i danni che il mediatore causa al cliente o a terzi nello svolgimento dell'attivita; la fideiussione (o cauzione equivalente, prevista dal regolamento OAM) garantisce la corretta restituzione delle somme eventualmente trattenute o smarrite.

Sul mercato si trovano pacchetti combinati — RC + fideiussione assicurativa — che semplificano la gestione, ma vanno guardati con attenzione perche il massimale RC puo essere sacrificato per ottenere la fideiussione a prezzo basso.

Cosa cercare nelle clausole speciali

Tra le voci che fanno la differenza in caso di sinistro:

Estensione ai dipendenti.La polizza deve coprire l'attivita di tutti i collaboratori che operano per la societa, anche quelli con partita IVA propria. Lavorando con strutture di rete, e fondamentale.

Multa Garante Privacy come danno civile. Il GDPR ha portato i provvedimenti del Garante a livelli molto piu seri. Le polizze meglio scritte includono la sanzione amministrativa come voce di danno indennizzabile, dove non vi sia divieto di legge (le sanzioni penali restano sempre escluse).

Tutela legale ricorso a Sezione Disciplinare OAM.Se l'OAM apre un procedimento, le spese del legale che ti assiste davanti alla Sezione Disciplinare possono essere coperte. Verificare che l'estensione sia espressa.

Retroattivita: 5 anni minimo, ecco perche

Le contestazioni dei clienti su pratiche di finanziamento hanno una latenza lunga. Il rifinanziamento del mutuo sposta i conti, una surroga successiva fa emergere errori della pratica originaria, un'esecuzione immobiliare riporta in superficie documenti firmati anni prima. La retroattivita di 5 anni e il minimo per stare tranquilli; chi puo permetterselo va a 10.

Il preventivo intelligente

Per ottenere un preventivo realmente comparabile servono: ragione sociale, partita IVA, numero di iscrizione OAM, fatturato dell'ultimo esercizio, volume di credito intermediato, eventuali sinistri pregressi degli ultimi 5 anni, copia dell'ultima polizza in essere. Il volume di credito intermediato e la variabile piu pesante: e il dato che la compagnia usa per calibrare il rischio.

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Domande frequenti

La polizza per mediatori creditizi e davvero obbligatoria?

Si. L'art. 128-septies TUB e il regolamento OAM impongono la polizza come requisito di iscrizione e di permanenza nell'elenco. Senza polizza adeguata l'OAM avvia il procedimento di cancellazione, e la cancellazione comporta la perdita del titolo per esercitare.

Cosa succede se la polizza scade nel corso dell'anno?

Il mediatore ha l'obbligo di comunicare la circostanza all'OAM entro 10 giorni e di stipulare un nuovo contratto senza soluzione di continuita. Se l'Organismo accerta un periodo di scopertura, anche solo di pochi giorni, puo applicare sanzioni e iscrivere annotazioni nel fascicolo dell'intermediario.

Consiglio operativo

Imposta un alert sull'agenda almeno 60 giorni prima della scadenza polizza. La rinegoziazione richiede tempo e i ritardi nella comunicazione OAM hanno effetti pesanti.

Vuoi approfondire? Leggi la nostra guida RC per commercialisti oppure come calcolare il massimale giusto per la tua attivita.